L’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL 2025-2027 dell’Area Sanità, firmata dai sindacati il 7 ottobre 2026, introduce importanti novità sul piano economico e normativo, con l’obiettivo di valorizzare il lavoro dei medici e garantire maggiore trasparenza nella gestione delle risorse.
Ecco le principali:
1. Aumenti economici e arretrati
Aumenti del 7,5%, pari in media a 500 euro lordi al mese, da cui occorre sottrarre l’indennità di vacanza contrattuale già percepita, in relazione all’incarico ricoperto e all’anzianità di servizio. Gli arretrati invece ammontano a 5.932 euro.
Aumenti del 7,5%, pari in media a 500 euro lordi al mese, da cui occorre sottrarre l’indennità di vacanza contrattuale già percepita, in relazione all’incarico ricoperto e all’anzianità di servizio. Gli arretrati invece ammontano a 5.932 euro.
2. Nuove fasce economiche legate all’anzianità
Vengono introdotte nuove fasce economiche al maturare di 3 e 10 anni di anzianità di servizio, con l’obiettivo di valorizzare maggiormente l’esperienza professionale maturata.
Vengono introdotte nuove fasce economiche al maturare di 3 e 10 anni di anzianità di servizio, con l’obiettivo di valorizzare maggiormente l’esperienza professionale maturata.
3. Incarichi per tutti i dirigenti fin dall’assunzione
Maggiori garanzie nell’affidamento degli incarichi: il dirigente dovrà ricevere un incarico già dal momento dell’assunzione, senza dover attendere il superamento del periodo di prova. Inoltre, si precisa che gli atti aziendali devono prevedere un incarico per ogni dirigente e che gli incarichi dirigenziali sono conferibili ai soli dirigenti dell’Area Sanità.
Maggiori garanzie nell’affidamento degli incarichi: il dirigente dovrà ricevere un incarico già dal momento dell’assunzione, senza dover attendere il superamento del periodo di prova. Inoltre, si precisa che gli atti aziendali devono prevedere un incarico per ogni dirigente e che gli incarichi dirigenziali sono conferibili ai soli dirigenti dell’Area Sanità.
4. Tassazione agevolata sulle prestazioni aggiuntive in convenzione
La tassazione agevolata al 15% viene estesa anche alle prestazioni aggiuntive svolte in strutture sanitarie diverse dalla propria, con un beneficio diretto sulla remunerazione delle attività svolte.
La tassazione agevolata al 15% viene estesa anche alle prestazioni aggiuntive svolte in strutture sanitarie diverse dalla propria, con un beneficio diretto sulla remunerazione delle attività svolte.
5. Più tutele per chi lavora di notte e nei giorni festivi
Viene prevista la possibilità di esonerare dai turni notturni i medici con più di 62 anni. Contestualmente, potranno essere incrementate le indennità per i servizi di guardia, notturni e festivi, a beneficio di tutti i dirigenti interessati.
Viene prevista la possibilità di esonerare dai turni notturni i medici con più di 62 anni. Contestualmente, potranno essere incrementate le indennità per i servizi di guardia, notturni e festivi, a beneficio di tutti i dirigenti interessati.
6. Rafforzate le relazioni sindacali
Vengono introdotti strumenti per rafforzare il confronto tra aziende e organizzazioni sindacali, che si occuperanno anche dei criteri per la mobilità volontaria e per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Vengono introdotti strumenti per rafforzare il confronto tra aziende e organizzazioni sindacali, che si occuperanno anche dei criteri per la mobilità volontaria e per l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
7. Più chiarezza sull’orario di lavoro e sull’indennità di risultato
Ai fini del calcolo dell’algoritmo dell’orario di lavoro viene utilizzato il fondo del risultato relativo al 2024, senza considerare i residui. Viene inoltre chiarito che le eventuali ore in eccesso risultanti dall’algoritmo non costituiscono una condizione necessaria per il riconoscimento dell’indennità di risultato.
Ai fini del calcolo dell’algoritmo dell’orario di lavoro viene utilizzato il fondo del risultato relativo al 2024, senza considerare i residui. Viene inoltre chiarito che le eventuali ore in eccesso risultanti dall’algoritmo non costituiscono una condizione necessaria per il riconoscimento dell’indennità di risultato.
8. Maggiore trasparenza nella gestione dei fondi
Vengono introdotte maggiori garanzie di trasparenza sull’utilizzo delle risorse dei fondi, rendendo più chiara la loro destinazione e gestione. Inoltre, è stato bloccato il tentativo di reintrodurre il travaso tra i fondi.
Vengono introdotte maggiori garanzie di trasparenza sull’utilizzo delle risorse dei fondi, rendendo più chiara la loro destinazione e gestione. Inoltre, è stato bloccato il tentativo di reintrodurre il travaso tra i fondi.
9. Più tutele contro la clinicizzazione
Sono previste maggiori garanzie per i direttori di struttura complessa che, nei processi di clinicizzazione, perdono la propria struttura: grazie alle nuove norme, verrà loro assegnata un’altra struttura complessa nella stessa disciplina.
Sono previste maggiori garanzie per i direttori di struttura complessa che, nei processi di clinicizzazione, perdono la propria struttura: grazie alle nuove norme, verrà loro assegnata un’altra struttura complessa nella stessa disciplina.
10. Nuove modalità per il calcolo delle tariffe della libera professione.
Vengono riviste le modalità di determinazione delle tariffe della libera professione intramuraria, con l’obiettivo di rendere più trasparente e uniforme il sistema di calcolo: viene infatti specificato che i diversi oneri aziendali o previsti dalla legge vanno aggiunti all’onorario del professionista.
Vengono riviste le modalità di determinazione delle tariffe della libera professione intramuraria, con l’obiettivo di rendere più trasparente e uniforme il sistema di calcolo: viene infatti specificato che i diversi oneri aziendali o previsti dalla legge vanno aggiunti all’onorario del professionista.
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